Avevo detto che nel nuovo corso di Amélie avrei parlato anche di quello che mi piace. A questo proposito vorrei condividere con voi la bellezza di questo testo.
La follia della donna parte I (Elio e le storie tese)
Scarpe di merda da donna che costano milioni all'uomo
e pensare che tutto questo lo hanno deciso i ricchioni
c'è un cartello di ricchioni che ha deciso che
l'anno scorso andava il rosso e quest'anno il blé
pantaloni a coste che costavano al mercato euro ventitré
oggi li trovi alla buticche comprati dalle donne ricche
l'han deciso i ricchioni e io devo accettarlo
la follia della donna
quel bisogno di scarpe
che non vuole sentire ragioni
cosa sono i milioni
quando in cambio ti danno le scarpe
non hai mai pensato a un tatuaggetto
la tua amica sfoggia un tatuaggetto
corri corri a farti un tatuaggetto
d'improvviso hai bisogno di un tatuaggetto
un tatuaggetto un tatuaggetto un tatuaggetto
d'un tratto non ti piace più cosa fai lo togli non puoi
ne fai un altro più grosso
la follia della donna
il disagio mentale
di iniettarsi l'inchiostro con gli aghi
sciabattando poi vaghi
per le vie della moda in sabot